| Siccità cronica in Nord America |
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| Scritto da 30 Righe News |
| Martedì 31 Luglio 2012 15:00 |
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"Ricorderemo la siccita' del 2000-2004 come la fine dei bei vecchi tempi perche' i modelli climatici e le proiezioni delle precipitazioni indicano questa fase come il punto conclusivo di una stagione "umida" che ha aperto la strada ad un nuovo clima secco che caratterizzera' la seconda metà del ventunesimo secolo". Oltre ad esercitare un forte impatto su foreste, colture, fiumi e falde acquifere, la siccita' ha anche abbassato la medie di smaltimento del carbonio del 51 per cento in una regione ampia degli Stati Uniti occidentali, in Canada e in Messico, amplificando gli effetti del riscaldamento globale.
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Flagstaff - La cronica siccita' che ha colpito la parte occidentale del Nord America dal 2000 al 2004, provocando la morte delle foreste e l'impoverimento dei bacini idrografici, e' stata la piu' forte degli ultimi 800 anni e, secondo una ricerca statunitense, e' la "nuova normalita'" climatica del secolo attuale.Tali condizioni estreme sono la conseguenza del riscaldamento globale, sostiene lo studio pubblicato su Nature Geoscience. La ricerca e' stata finanziata dalla National Science Foundation, la NASA, l'US Department of Energy e condotta da Christopher Schwalm della Northern Arizona University che ha spiegato:

