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Scritto da 30 righenews
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Lunedì 25 Giugno 2012 11:39 |
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Honolulu - I capricci delle precipitazioni estive monsoniche dell'Asia del Sud si ripercuotono sulla vita di oltre un miliardo di persone. Ora una revisione pubblicata su Nature Climate Change di oltre 100 articoli di ricerca recenti sul tema ha concluso che a causa del continuo aumento di CO2 e del riscaldamento globale nell'area c'e' da aspettarsi un consistente aumento del numero e della variabilita' delle precipitazioni, causato da un'impennata dell'umidita' atmosferica. Il report e' stato promosso dal Dipartimento di Meteorologia dell'Universita' di Reading e dall'Universita' delle Hawaii a Manoa e ha evidenziato un paradosso: la crescita delle precipitazioni calcolata a livello globale contrasta con i dati prodotti a livello regionale. Colpa dell'inadeguatezza dei sistemi di calcolo climatico regionali che, secondo la ricerca, sono meno efficienti degli attuali modelli climatici e non prendono in considerazione parametri importanti e piu' localizzati come la resa agricola, l'uso dei suoli, la produzione dell'effetto "aerosol" e l'industrializzazione.
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